Il sake non è tutto uguale!

Il sake lo conosciamo tutti: la prima volta ero al liceo e l’ho degustato caldo alla fine di una cena presso un ristorante cinese (ancora i veri ristoranti giapponesi erano una chimera!).
Mai avrei potuto sbagliarmi di più nel credere che “l’universo sake” si fermasse in quel piccolo bicchiere.
Devo tutto pertanto all’azienda Gekkeikan che ho avuto il piacere e l’onore di conoscere a InKitchen LOFT. Ho imparato che il sake non è tutto uguale: può essere frizzante e servito freddo come aperitivo oppure torbido e accompagnare un dessert ma anche cristallino ed essere un “tutto pasto”. Ogni sake ha il suo carattere ma tutti conservano quella delicatezza che poi ritroviamo nel suo popolo che rispetta la tradizione portandola nella contemporaneità.

Gekkeikan rappresenta al meglio questa filosofia: fondata a Fushimi, vicino a Kyoto, nel 1637 ha modernizzato i suoi impianti di produzione preservando sempre la qualità del sake. Non a caso Gekkeikan significa corona di alloro, simbolo di vittoria e di merito che è stato scelto nel 1905 come marchio dell’azienda. Per 24 anni consecutivi vince la Medaglia d’Oro alla competizione nazionale di sake sponsorizzata dal National Research Institute of Brewing mentre il Junmai Dai-Ginjo Shu “Horin” vince nel 2006 e 2007 la “Grand Gold Medal” assegnata da Monde Selection.

Per apprezzare tutte le tipologie di sake che Gekkeikan produce, lo scorso 11 settembre, è stata organizzata una cena presso il ristorante Sushi B di Milano, dove gli ospiti hanno potuto partecipare a una cena di degustazione di 6 diverse tipologie di sake abbinate a diversi piatti della cucina giapponese preparati dallo Chef Nobuya Niimori.
Con piacere condividiamo il percorso che abbiamo fatto dove ad ogni portata vista, gusto e olfatto sono stati stimolati e accompagnati in un viaggio oltreoceano.


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